Preparazione

Prepararsi agli studi universitari significa valutare le proprie capacità e mettersi nelle condizioni per ottenere i migliori risultati, senza dimenticare che si studia bene solo ciò di cui si capisce l’utilità e la bellezza

La maggior parte degli studenti che iniziano i corsi universitari scientifici non incontra gravi ostacoli negli esami di matematica. Tuttavia per altri la matematica è fonte di difficoltà e fatica a nostro avviso riconducibili a due carenze, che è utile distinguere.

  1. Contenuti. Lo studio della matematica è organizzato in un percorso logico che dalla Scuola Primaria fino all’Università procede sequenzialmente, in modo ben più marcato che in altre discipline. Ne segue che un eventuale “periodo di difficoltà” nello studio della matematica, in qualunque fase del percorso scolastico dello studente, comporti di lì in poi una “carenza di prerequisiti” che non sempre viene risolta in seguito. Tra gli studenti che iniziano corsi universitari scientifici il problema della debolezza sui prerequisiti matematici è molto diffuso, e chi si rende conto di questa carenza deve decidere di dedicare tempo ed energia per acquisire i contenuti mancanti: negli insegnamenti universitari non si assume alcuna conoscenza precedente di Analisi Matematica, mentre si considerano acquisite l’Algebra elementare (disequazioni di II grado e irrazionali, esponenziali e logaritmi), la Geometria Euclidea elementare, la Geometria Analitica elementare, la Trigonometria (funzioni goniometriche, equazioni e disequazioni) e le proprietà elementari dei numeri interi e dei numeri razionali.
  1. Metodo. La fatica incontrata da molti studenti nello studio della matematica è però dovuta anche al particolare metodo di studio che la matematica richiede: bisogna comprendere la necessità di un linguaggio preciso e saperlo utilizzare quando necessario, familiarizzarsi con gli strumenti logici ed il simbolismo matematico, comprendere le giustificazioni dei risultati (esercizi, teoremi, tecniche di calcolo) verificandone i passaggi, esemplificandole e riutilizzandole in situazioni analoghe.

Potrebbe essere utile lavorare sui seguenti testi:

M. Bramanti, Precalculus, Progetto Leonardo, Società Editrice Esculapio (1999);
M. Bramanti e G. Travaglini, Matematica. Questione di metodo, Zanichelli (2009).

Comments are closed.