Il ruolo dello statistico medico

“Cos’è la statistica medica? Si tratta di individuare i metodi statistici più adeguati in un contesto particolare come quello della medicina.

Il clinico svolge fondamentalmente due attività: curare i propri pazienti con gli interventi terapeutici farmacologici più adeguati per la malattia e per il paziente e tentare di prevenire l’insorgenza della malattia, rimuovendo nei propri assistiti tutti i fattori di rischio.

Un medico, per poter curare il proprio paziente, dovrebbe riconoscere la malattia e saper individuare, tra tutte le tecniche disponibili, quella più adeguata. Per poter fare questo, qualcuno deve aver studiato quali sono gli interventi terapeutici farmacologici più adeguati. Dietro ogni farmaco, che vedete o consumate, ci sono spesso decine di anni di sperimentazioni cliniche che, in modo rigoroso e più oggettivo possibile, studiano, indagano e forniscono prove sull’efficacia e sull’adeguatezza dei farmaci per la cura di una determinata malattia. Ecco è in questo contesto che interviene lo statistico che, insieme ad altri professionisti, pianifica lo studio.

Spostiamoci adesso all’altra attività del medico quella della prevenzione. Per poter rimuovere i fattori di rischio bisogna essere in grado di riconoscerli. Anche in questo caso lo statistico interviene, insieme ad altri professionisti, nel pianificare lo studio sui fattori di rischio ed analizzare i dati.”

[guarda il video del prof. Corrao cliccando qui ]

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